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Italian Master Startup Award 2017: ecco le 12 startup finaliste Nuovo

l’Italian Master Startup Award 2017 arriva alla 12° edizione. Ecco chi sono le 12 startup che si contenderanno il podio il 19 maggio a Palermo.

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Fonte: emiliaromagnastartup.it

 

Parte l'11° edizione dell'Italian Master Startup Award 2017 e si svolgerà a Palermo il 19 maggio. Le Startup che vi parteciperanno saranno 12 e quest'anno coprono vari settori.

 

Cosmetica, tessile, ICT, edilizia, green-tech e così via. Le 12 startup concorreranno per contendersi il premio più ambito del mondo per le imprese nate nell'ambito della ricerca accademica.


L'evento è promosso da PNICube, Associazione Italiana degli Incubatori Universitari e delle Business Plan Competition accademiche, e organizzato quest’anno in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo e il suo incubatore Arca, con il patrocinio del Comune di Palermo, dell’Ambasciata di Francia e del Department of International Trade dell’Ambasciata britannica, e la sponsorizzazione di Unicredit StartLab e growITup.

 

Il premio è l'unico in Italia a dare merito e riconoscenza alle idee di startup nate in ambito accademico. Inoltre, l'evento darà anche modo di valutare lo stato di salute delle startup italiane e del ruolo importante ma non sempre valorizzato della ricerca accademica in questo specifico campo. La mancanza di un mercato e di un'apertura della ricerca accademica nel campo dell'innovazione costituisce uno dei limiti della ricerca italiana.

 

La startup che vincerà il primo premio si aggiudicherà 5 mila euro e la realizzazione di un video professionale delle proprie attività grazie al contributo di Mosaicoon Spa.

 

Le 12 finaliste dell’Italian Master Startup Award 2017 sono:

 

1. Atlantech (spin-off Università di Verona) – ha realizzato un dispositivo innovativo per posare pali di illuminazione, con benefici economici, ambientali e sociali, grazie a una soluzione in acciaio, riutilizzabile e completamente riciclabile a fine vita.

 

2. Greenrail (PoliHub – Politecnico di Milano) – produttrice della prima traversa sostenibile composita (anima in calcestruzzo precompresso rivestita da composto proveniente da plastica riciclata e gomma di pneumatici fuori uso) che, grazie alla sua composizione, riduce impatto acustico, vibrazioni e costi di manutenzione.

 

3. H-opera (spin-off Università di Salerno) – fornisce soluzioni innovative di ausilio alla chirurgia, al planning operatorio e all'Health-care in genere, con focus prevalentemente sulla chirurgia spinale, sull'artrodesi peduncolare e sulla ricostruzione biofedele di tutte le strutture ossee, con altissima precisione.

 

4. In.sight (spin-off Università di Palermo) – sviluppa sistemi di navigazione con realtà aumentata, a basso costo e poco invasivi sull’ambiente, di ausilio anche per persone anziane, ipovedenti o non vedenti.

 

5. Laborplay (spin-off Università di Firenze) – ha sviluppato un servizio informatico di gaming che consente all’utente di ricavare un CV dinamico delle proprie soft skills a partire dalla condivisione dei punteggi di gioco e alle Aziende, nel contempo, di ottenere graduatorie di candidati in funzione del «job match».

 

6. Mediamente Consulting (I3P – Politecnico di Torino) - fornisce alle aziende un’infrastruttura tecnologica di Business Analytics in grado di fornire in poche settimane informazioni utili alle decisioni strategiche di business.

 

7. Lanieri (I3P – Politecnico di Torino) - primo e-commerce 100% Made in Italy dedicato all’abbigliamento maschile con un servizio su misura interamente online che sfrutta una piattaforma omni-channel e un innovativo algoritmo per l’analisi delle misure anatomiche.

 

8. NITe, Natural Intelligent Technologies (spin-off Università di Salerno) – PMI innovativa che fornisce tecnologie software innovative e competenze avanzate nel settore ICT dell’Intelligenza Artificiale e Pattern Recognition per l’elaborazione automatica di documenti digitali, in special modo quelli manoscritti.

 

9. Sixth Sense (spin-off Scuola Superiore Sant’Anna Pisa) – attiva in ambito Big Data Analytics, Data Visualization, Digital Development e Business Intelligence, opera attraverso partner di sviluppo commerciale con clienti internazionali.

 

10. SLH (I3P – Politecnico di Torino) – ha realizzato un impianto fisico-chimico in grado di processare sottoprodotti biologici di origine animale e vegetale per produrre biocombustibile, utilizzabile come fonte di alimentazione per motori cogenerativi e caldaie, nonché per la produzione di biodiesel.

 

11. Sostanze Naturali di Sardegna (Università di Sassari) – realtà produttiva che realizza cosmetici e saponi artigianali sull’Isola di Asinara, secondo ricette originali, utilizzando solo piante spontanee ed estratti provenienti dallo sfalcio della pulizia dei sentieri del Parco Nazionale e prodotti locali, come il latte d’asina.

 

12. Stem Sel (spin-off AlmaCube – Università di Bologna) - si basa sulla produzione di una strumentazione per la selezione di cellule staminali umane da tessuti adulti «di scarto» per applicazioni in Medicina Rigenerativa (ricostruzione di tessuti e organi).

 

(Fonte: innovazione.diariodelweb.it)

 

Italian Master Startup Award 2017, 12 startup, ambito accademico

Laura Maiellaro 4.3 1 feedback Pubblicista
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