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Jobrapido rileva più di 4000 offerte di lavoro nel settore dell'artigianato Nuovo

Jobrapido, primo motore di ricerca di lavoro al mondo ha rilevato circa 4000 offerte di lavoro in ambito artigianale in Italia.

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Fonte: teleborsa.it

 

Non solo web e tecnologia dominano il mercato del lavoro odierno. A quanto pare anche il lavoro di una volta è tutt'ora molto richiesto. Gli artigiani sono professioni che stanno scomparendo ma che in paesi come l'Italia sono ancora molto richiesti.

 

A rilevarlo è Jobrapido, primo motore di ricerca di lavoro al mondo. Le professioni tradizionali infatti non risultano per nulla discriminate dalle odierne professioni tecnologiche.

 

In Italia, le professioni maggiormente ricercate sono quelle dell'artigianato e della ristorazione. Ben 4000 offerte di lavoro sul portale di Jobrapido si riferiscono alla ricerca di artigiani, idraulici, elettricisti, sommelier e così via.

 

Il settore dell'artigianato in Italia raccoglie 842 offerte. A testimonianza che l'artigianato rimane un tratto distintivo del brand Italia.

 

Altro settore fortemente attivo nel mercato del lavoro è quello della ristorazione. Jobrapido ha rilevato circa 150 opportunità come wine specialist e sommelier, 500 come operatori nel settore ortofrutticolo, 250 come food manager e 50 come agricoltore.

 

Anche il settore della moda e dell'estetica rappresenta un fiore all'occhiello del Made in Italy. In particolare, si sono rilevate posizioni vacanti per 200 tra estetisti, parrucchieri e beauty consultant. 700 posizioni invece per fotografi in ambito fashion.

 

Inoltre, anche il settore sanitario ricerca numerose posizioni. Jobrapido ne conta oltre 900. Il settore dell'insegnamento invece ne conta 450.

 

Rob Brouwer, CEO di Jobrapido riconosce l'importanza strategica delle professioni artigianali in un paese come l'Italia.

 

"Non ci sono dubbi sul fatto che la tecnologia impatterà in maniera prorompente sul mercato del lavoro nell’immediato futuro. La chiave per cavalcare al meglio questo cambiamento risiede però nel non dimenticarsi di quelle professioni ancora slegate dai nuovi processi tecnologici, ma che incidono nell’economia complessiva di un Paese. L’Italia è un caso lampante: una nazione che da sempre è economicamente forte nella produzione artigianale, nell’agricoltura e in tutta l’industria del cibo o della ristorazione. Non considerare questi settori al pari di tutti quelli in cui la tecnologia è dominante, impatterebbe negativamente nell’economia generale del Paese".(Fonte: Adnkronos)

 

Jobrapido, artigianato, professioni tradizionali, lavoro

Laura Maiellaro 4.3 1 feedback Pubblicista
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