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"Innovazione sostantivo femminile": il bando alla terza edizione per sostenere le imprese in rosa Nuovo

Dalla Regione Lazio, arriva il bando “Innovazione sostantivo femminile”, 2 milioni di euro per sostenere le imprese in rosa.

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Fonte: donnainaffari.it

 

La Regione Lazio per il terzo anno consecutivo promuove il bando "Innovazione sostantivo femminile". Il bando si rivolge a idee e progetti imprenditoriali che mirino a valorizzare il capitale umano femminile.

 

Considerato ancora il forte squilibrio lavorativo tra uomini e donne, urgono misure politiche volte a sviluppare programmi che incentivino l'occupazione delle donne.

 

Infatti, secondo L'Istat, nel 2016, il 71,7 % degli uomini è occupato contro il 51,6 % delle donne.

 

Ecco perchè la Regione Lazio rilancia la terza edizione di “Innovazione sostantivo femminile”, bando rivolto sia alle imprese rosa sia alle libere professioniste. Infatti, le edizioni precedenti hanno permesso di finanziare 83 progetti imprenditoriali con un budget di 1, 5 milioni. Dato il grande successo, lo stanziamento è passato a 2 milioni di euro per l'edizione del 2017.

 

Quali sono le modalità di partecipazione al bando?

 

"Potranno partecipare al bando, oltre alle libere professioniste, le imprese “al femminile” già costituite (micro, piccole e medie imprese e società tra professionisti in cui il titolare sia una donna, società di capitali le cui quote siano, per almeno 2/3, in possesso di donne e rappresentino almeno i 2/3 del totale dei componenti dell'organo di amministrazione, cooperative o società di persone in cui il numero di donne socie sia almeno il 60% della compagine sociale), ma anche quelle che ancora non lo sono, purché in caso di esito positivo della partecipazione al bando, la costituzione dell’impresa avvenga entro 45 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento di concessione del finanziamento."

 

I progetti finanziabili dovranno includere la realizzazione di prodotti e servizi tramite l'utilizzo delle nuove tecnologie. Inoltre dovranno essere coerenti con le aree di specializzazione della Smart Specialization Strategy (S3) regionale e cioè Scienze della vita e benessere, Energia e ambiente, Agroalimentare, Mobilità sostenibile, Fabbricazione digitale, Domotica ed edilizia sostenibile, Beni culturali e tecnologie della cultura, Industrie creative digitali, Aerospazio, Sicurezza e protezione).

 

I progetti che presenteranno soluzioni volte al miglioramento della società in termini di innovazione e inclusione (Social Innovation), potranno ottenere delle agevolazioni.

 

E' possibile presentare la domanda a partite dal 24 aprile fino al 31 ottobre 2017, salvo esaurimento plafond. L’assegnazione dei fondi avverrà secondo la procedura “a sportello”.

 

Info su: Regione Lazio

Laura Maiellaro 4.3 1 feedback Pubblicista
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