Voti: 0
Voci obbligatorie nota integrativa Attivo
Salve ho un dubbio in merito alla nota integrativa del bilancio semplificato, potreste darmi informazioni in merito a quali sono le voci obbligatorie? e quali quelle facoltative? Vi ringrazio anticipatamente.
Martina Prisco
Commenta la domanda

C'è una risposta

Risposta N. 1
Voti: 1
Boscotrecase Francesco 1.7 0 feedback Consulente Aziendale
La nota integrativa è una parte integrante del bilancio d’esercizio, ha la funzione di descrivere e informare i destinatari del bilancio non solo sull’origine e le caratteristiche dei valori quantitativi, ma evidenziando la modalità con cui la gestione si è svolta.
La nota integrativa permette di completare i dati dei prospetti contabili (Stato patrimoniale e Conto economico), fornendo ulteriori informazioni quantitative e descrittive; e di esplicitare determinati comportamenti soprattutto in merito alle valutazioni effettuate, alle deroghe a determinate disposizioni di legge, ecc.
In Italia, il contenuto informativo minimo della nota integrativa è prescritto dall’Art. 2427 del Codice Civile.
In essa si devono obbligatoriamente indicare:
criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio;
variazioni intervenute delle voci dell’attivo e del passivo;
elenco delle partecipazioni;
ammontare globale dei debiti di durata residua superiore a cinque anni;
ammontare degli oneri finanziari imputati nell’esercizio a voci dell’attivo;
ammontare dei proventi da partecipazioni, diversi dai dividendi;
azioni di godimento, obbligazioni convertibili in azioni e titoli emessi dalla società, specificando il loro numero e i diritti che essi attribuiscono.
Vi sono poi informazioni utili ai fini della completezza che possono però essere omesse:
movimenti delle immobilizzazioni;
composizione delle voci costi di impianto e di ampliamento, costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità;
la composizione delle voci “ratei e risconti passivi” e della voce “altri fondi” dello Stato patrimoniale, nonché la composizione della voce -altre riserve n;
impegni non risultanti dallo Stato patrimoniale;
ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni secondo categorie di attività o secondo aree geografiche;
suddivisione degli interessi e altri oneri finanziari relativi a prestiti obbligazionari, a debiti v/banche e altri;
composizione delle voci -proventi- e -oneri. straordinari;
motivi delle rettifiche di valore e degli accantonamenti eseguiti esclusivamente in applicazione di norme tributarie e relativi importi;
numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria;
ammontare dei compensi ad amministratori e sindaci;
numero e valore nominale di ciascuna categoria di azioni, numero e valore nominale delle nuove azioni della società sottoscritte durante l’esercizio.
Molto esaustivo. Le do un voto e la ringrazio.
Martina Prisco
Rispondi alla domanda
Aiuto