Voti: 2
Dolore al petto molto forte Attivo
Partendo dal presupposto che soffro di reflusso esofageo, vorrei sapere se è possibile distinguere il dolore da reflusso da un infarto. Ieri sera infatti per circa 3 ore ho avuto un forte dolore al petto che si irradiava alla spalla sinistra, così forte che mi ha svegliato dal mio solito sonno profondo. Come posso distinguere i casi per fare le scelte giuste?
Grazie
Stefano Soriano Anestesista Rianimatore
0.5 0 feedback
Caro utente,
il dolore al petto è presente in diverse patologie e non sempre è facile distinguere l'organo di partenza. Nel caso specifico un primo rapido test potrebbe essere quello di somministrare degli antiacidi ad azione rapida. Qualora il dolore sia di pertinenza del reflusso esofageo in genere regredisce in poco tempo, In ogni caso, in presenza di anche di un minimo dubbio è opportuno rivolgersi nel più breve tempo possibile ad uno specialista o ad una struttura ospedaliera per le indagini e la visita atte a stabilire una diagnosi differenziale nei confronti soprattutto di patologie che richiedono un intervento rapido e tempestivo
Commenta la domanda

Risposta N. 1
Voti: 9
Stefano Soriano 0.5 0 feedback Anestesista Rianimatore
Caro utente,
il dolore al petto è presente in diverse patologie e non sempre è facile distinguere l'organo di partenza. Nel caso specifico un primo rapido test potrebbe essere quello di somministrare degli antiacidi ad azione rapida. Qualora il dolore sia di pertinenza del reflusso esofageo in genere regredisce in poco tempo, In ogni caso, in presenza di anche di un minimo dubbio è opportuno rivolgersi nel più breve tempo possibile ad uno specialista o ad una struttura ospedaliera per le indagini e la visita atte a stabilire una diagnosi differenziale nei confronti soprattutto di patologie che richiedono un intervento rapido e tempestivo
Risposta N. 2
Voti: 2
Luca Scarano 2.0 0 feedback Imprenditore
Dolori uguali ai miei.
Come detto dal professionista, prendi un gaviscon (o plasil o altro, dipende da cosa soffri esattamente). Se passa sai cos'è. Ma se non passa... potrebbe essere tardi, no?
Mio suocero, nel settore, mi diceva di prendere un'aspirina. Se il dolore si attenua, allora è il cuore. Certo, prendere una-due aspirine ogni settimana...
Non voglio prendere in giro, ma è la verità. Me lo dissero anche in ospedale mentre mi controllavano inutilmente gli enzimi cardiaci, i sintomi si somigliano molto.
Perciò secondo me esiste un solo metodo per evitare frequenti strizze. Ed è quello di prevenire il refllusso: sport, stress il meno possibile ma soprattutto regime alimentare (dico, regime!).
In gamba
Rispondi alla domanda
Aiuto